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Marzo 2019

Quali sono le 10 aziende più innovative del mondo?

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Fast Company ha pubblicato l’annuale classifica delle 50 società più innovative al mondo. La tradizionale graduatoria tiene conto della capacità che ogni singola compagnia ha di impattare sul business, sul settore in cui opera e sulla società facendo leva sulla propria capacità innovativa.
Di seguito riportiamo le aziende che occupano i primi dieci posti di questa ambita lista, le aziende alle quali ispirarsi per portare la propria vision uno step in avanti.

1- Meituan Dianping

Conquista l’ambito titolo di società più innovativa al mondo il colosso tech cinese Meituan Dianping che propone app per la prenotazione di servizi (dal cibo agli hotel, dai ristoranti al cinema). Una Big Company che ha visto transitare sulle proprie app 33.8 miliardi di dollari e conta 350 milioni di utenti sparsi in 28 mila città diverse. Sono 1783 i servizi disponibili h24, sette giorni su sette, per ogni cliente che in media usufruisce della piattaforma tre volte a settimana.

2- Grab

È un’azienda nata nel 2012 a Singapore che offre servizi di ride hailing (trasporto a pagamento su richiesta) e servizi di logistica attraverso applicazioni per dispositivi mobili. Quella che all’inizio sembrava una rivisitazione asiatica di Uber è diventato in pochi anni un’estesa piattaforma che fornisce un’ampia gamma di servizi ai sui utenti (dal bike sharing al food delivery, dal noleggio auto alla prenotazione dei viaggi). Nel 2018 ha ampliato la sua offerta con soluzioni finanziarie come Grab pay, un servizio di pagamento tramite app sulla falsa riga di Alipay e WeChat Pay. Queste attività hanno permesso alla società di Singapore di raggiungere nello stesso anno un miliardo di fatturato e di attrarre nuovi finanziamenti per una cifra vicina ai 3 miliardi di dollari.

3- NBA

Nell’epoca delle distrazioni, l’NBA è riuscita a catturare l’attenzione delle persone. L’anno scorso la lega professionistica di pallacanestro più famosa del mondo ha battuto il record di pubblico per il quarto anno consecutivo. I suoi sforzi si sono concentrati verso streaming ed e-sports. Gli abbonati al suo servizio streaming infatti sono aumentati del 63% e le entrate totali del 25%. In ottica esport, nel 2017 la lega ha firmato un accordo con la Take Two Interactive per dare vita ad un campionato professionistico di Nba virtuale trasmesso attraverso la piattaforma streaming Twitch.

4- Walt Disney Company

Molte tra le più importanti media company aspirano a diventare protagoniste nella battaglia dello streaming. Non c’è dubbio che le piattaforme online siano impegnate in uno scontro senza esclusione di colpi, con miliardi di dollari investiti. Netflix, il famoso servizio di streaming che consente agli abbonati di guardare una varietà di serie tv, film, documentari e altro ancora, rimane in testa ma il lancio della piattaforma di proprietà della Walt Disney Company può rimescolare le carte in tavola, affermandosi come uno dei principali concorrenti o addirittura come realtà in grado di superare il player principale. Faranno parte dell’offerta Disney+, questo il nome della piattaforma digitale, i classici del colosso del mondo cinematografico, i film Pixar, i brand Marvel e Star Wars, ai quali ultimamente si sono aggiunti i prodotti Fox (Avatar, X-Men, Deadpool e i film da oscar di Fox Searchlight) oltre ad alcune produzioni originali che la Disney ha già in cantiere e che vedranno la luce proprio con il debutto della piattaforma.

5- Stich Fix

È un servizio di shopping online che offre un’esperienza d’acquisto personalizzata che promette di rivoluzionare per sempre il modo in cui le persone vivono lo shopping. Nel momento in cui una persona si iscrive su Stich Fix deve compilare un questionario approfondito per comunicare non solo le sue taglie ma anche e sopratutto, modelli e stili preferiti, occasioni d’uso, aspettative e budget. Queste informazioni verrano prese in esame da un personal stylist che selezionerà i capi che potrebbero rispondere ai gusti,alle esigenze al budget del cliente. L’outfit così composto sarà inviato direttamente a casa del destinatario che conserverà gli oggetti che desidera acquistare e potrà rispedire gratuitamente il resto. Stich Fix è un servizio di styling che ha portato una ventata di novità nel mondo dello shopping online. I dati confermano l’enorme potenziale, la società ha generato 1,2 miliardi di dollari nel 2018 e ha raccolto nel primo trimestre del 2019 366 milioni di dollari.

6- Sweetgreen

Sweetgreen è una catena di “salad bar”, una specie di fast food con cibi di qualità e prodotti genuini, nel quale ogni cliente ha la possibilità di preparare, ad esempio, la sua insalata. La provenienza delle materie prime è certificata a partire dalle 150 fattorie biologiche che coltivano verdure e frutta. Sweetgreen conta 91 ristoranti in 8 Stati e con altri 15 ristoranti prossimi all’apertura entro la fine dell’anno, questo network si sta imponendo nello stile alimentare americano.

7- Apeel Sciences

È una start up americana che si è posta l’obiettivo di allungare la “shelf life” dei prodotti ortofrutticoli ingannando i microorganismo che ne provocano il deterioramento. Dopo sei anni di ricerca e sviluppo l’Apeel Sciences ha presentato una pellicola edibile, che riveste gli alimenti vegetali ed è in grado proprio di “ingannare” i parassiti mimetizzando il cibo. Si tratta di una barriera invisibile, insapore e commestibile che può prolungare di cinque volte la durata di conservazione, quel periodo che intercorre tra la produzione e la vendita dove è necessario mantenere intatta la qualità totale del prodotto. Questo rivestimento vegetale è stato applicato su alcuni prodotti ortofrutticoli come l’avocado in oltre 250 catene alimentari, tra cui Kroger e Costco. La tecnologia che rallenta la perdita dell’acqua e l’ossidazione ha gia portato un notevole risparmio. In America, nel mid west, i rifiuti di avocado si sono già ridotti del 60%.

8- Square

Nella sua prima fase di vita, la startup Square era conosciuta per i suoi servizi volti a facilitare i pagamenti elettronici. Da allora la società ha ampliato la suo offerta tramite la divisione Square Capital, che offre a imprese e liberi professionisti un accesso semplificato al credito, e nel primo trimestre del 2018 sono stati concessi prestiti per 339 milioni di dollari. Ora l’azienda, che opera nel Fintech, fa parlare di sé per via del dispositivo elettronico presentato lo scorso ottobre: un piccolo terminale di forma quadrata che si collega allo smartphone e funziona come lettore di carte di credito. Square offre il suo terminale gratuitamente ai commercianti e applica una sola commissione del 2.75% più 10 centesimi per ogni operazione di trasferimento di denaro. Il gruppo ha ottenuto performance fenomenali in borsa, dal giorno del suo ingresso nei mercati azionari 3 anni fa, il valore di mercato è aumentato di 6 volte.

9- Oatly

Fondata nel 1994, la società svedese Oatly è stata la prima azienda a commercializzare il latte di avena, ma solo nel 2016 dopo il lancio dei suoi prodotti negli Stati Uniti, si è trasformata in un vero brand di culto. Il sapore neutro del latte di avena e la capacità di produzione di schiuma ha fatto esplodere la domanda: 2500 caffetterie e 1500 negozi ora espongono i prodotti Oatly, tra cui Whole Foods e Wegmans, dove la sua estetica spiritosa e fumettistica spicca tra le bevande casearie e non alcoliche. Tra il 2017 e il 2018, i ricavi dell’azienda sono cresciuti da 1.5 miliardi di dollari a oltre 15 miliardi e si stima che le vendite raddoppieranno nel prossimo anno mentre la sua disponibilità si estenderà a 5000 negozi alimentari. Oatly sta costruendo 4 nuovi impianti commerciali per tenere il passo.

10- Twitch

Twitch è una piattaforma di live streaming di proprietà di Amazon. Il sito consente principalmente lo streaming di videogiochi ed è leader nel settore delle trasmissioni di eventi e competizioni esports. I contenuti possono essere visti sia in diretta che on demand. Nel primo trimestre del 2018, Twitch contava 15 milioni di utenti attivi al giorno e circa un milione di utenti on line a qualsiasi ora, più delle reti televisive statunitensi CNN ed ESPN. Un tempo dominio degli appassionati di videogiochi ora la piattaforma di live streaming attira anche gli spettatoti tradizionali. Lo scorso autunno infatti ha rielaborato il suo canale per promuovere sottocategorie di cucina, fitness e talk show. Una nuova generazione di creatori di contenuti non legata al gaming utilizza gli strumenti interattivi di Twitch per chattare con il pubblico durante la diretta e consentire loro di dettare l’azione. Twitch ospita regolarmente maratone di serie televisive e trasmette alcune partite di NFL, la lega di football americano, accompagnate dai commenti delle sue comunità di streamer.