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agosto 2018

Germania: Slot una delle principali risorse per le casse comunali

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Il mercato degli apparecchi da intrattenimento è in moltissimi paesi, Italia compresa, una voce di imposta importante il cui impatto influisce positivamente e in maniera determinante sulle casse dello stato. Emblematico è il caso della Germania: una recente ricerca si è soffermata sull’impatto che le imposte sugli apparecchi da gioco hanno in Germania, in particolare a livello municipale.

Lo studio dimostra che nel 2017, a fronte di una copertura nazionale a quota 255.000 macchine da gioco, il carico fiscale totale ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro, sommando le imposte sul valore aggiunto, l’imposta sul divertimento, tasse commerciali, imposte sul reddito e i contributi di sicurezza sociale.

Da questa analisi risulta chiaro come questo carico erariale sia importante per sostenere le casse municipali, in particolare nelle regioni economicamente più deboli, dove diventa addirittura cruciale.

Grazie all’apporto di questo settore infatti si sono ottenuti benefici per le comunità locali e i comuni sono stati in grado di far fronte ad importanti investimenti in ambito sociale, quali scuole, assistenzialismo e centri di riabilitazione, riuscendo quindi a destinare queste risorse alle categorie maggiormente in difficoltà.

In Germania il settore dei Giochi è regolamentato dalla Grundsgesetz, legge che attribuisce ad ogni Stato Federale il potere legislativo in tema di Giochi, Lotterie, Scommesse e Casinò, mentre per quanto riguarda le Scommesse Ippiche e le Macchine da Gioco al di fuori dei Casinò sussiste la competenza della Federazione. A differenza di quanto accade in Italia però, su tutti gli apparecchi installati viene applicata una tassa comunale, che permette di recuperare parte della raccolta per sostenere in maniera virtuosa le singole comunità che la hanno generata, con evidenti vantaggi dal punto di vista sociale.

Settore Gioco in crescita: nel 2018 salgono a 11.139 le attività in Italia

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Il settore del Gioco, ostacolato su più fronti, si trova a dover fronteggiare diverse criticità, tra cui le ripercussioni di un Decreto che nei fatti sta indebolendo uno dei settori più solidi del Paese. Tuttavia gli ultimi i dati sulle attività legate al Gioco In Italia fotografano un comparto imprenditoriale coraggioso, che ancora crede nelle potenzialità del settore: ad oggi sono 11.139 le attività che operano nel settore del Gioco. La crescita media rispetto al 2017 è del 6,9%. La città che guida la classifica è Napoli con 1.307 attività (11,7% del totale nazionale, in crescita del 4,6% rispetto al 2017) seguita da Roma (904 attività, 8,1% italiano e +4,8% rispetto al 2017) e Milano (480 attività, 4,3% e +9,1% rispetto al 2017). Seguono Bari, Salerno e Caserta.

Le città che hanno invece registrato la maggiore crescita rispetto allo scorso anno sono Nuoro, Vicenza e Novara seguite da Cagliari, Ragusa e Benevento, con crescite tra il 20% e il 30%.
È un settore che cresce, anche se il dato del secondo trimestre del 2018 registra un rallentamento della crescita.

“Nonostante le incertezze legate al rallentamento dell’economia gli italiani continuano a scegliere di fare impresa. Ma registriamo che un numero crescente di imprenditori è costretto a chiudere i battenti.” il commento di Carlo Sangalli, presidente di Unioncamere, sui dati relativi al secondo trimestre 2018, sottolineando la necessità di mantenere alto il livello di innovazione attraverso la Digital Transformation:”Un’ampia diffusione del digitale all’interno dei processi aziendali come nel rapporto con la Pa è vitale per rendere le imprese più forti e competitive. Anche su questo tema – prosegue Sangalli – le Camere di commercio stanno dando un importante contributo attraverso la diffusione del linguaggio 4.0 nel tessuto produttivo e l’uso di piattaforme e servizi telematici che il sistema camerale mette a disposizione della collettività”.

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Marathonbet è il nuovo Sponsor Ufficiale della Lazio

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Marathonbet ha stipulato un contratto di sponsorizzazione con la SS LAZIO, nonostante l’incombente divieto del gioco d’azzardo in Italia.
L’accordo tra l’operatore online e il club di Serie A funzionerà infatti da ora fino alla fine del 2018 per evitare di violare l’imminente divieto di pubblicità previsto dal “Decreto dignità”, che entrerà operativamente in vigorei il 1 ° gennaio 2019.

IL COMUNICATO DELLA S.S. LAZIO – “La S.S. Lazio e Marathonbet, società russa che approda per la prima volta in Italia, hanno siglato un accordo di sponsorizzazione fino al 31 dicembre 2018, nel rispetto delle norme vigenti. Il logo di Marathonbet sarà presente sulle maglie della Prima Squadra in occasione delle gare disputate dalla S.S. Lazio nelle competizioni nazionali ed internazionali. Il brand di Marathonbet sarà presente allo stadio Olimpico sui led ed i maxischermi, così come sui backdrop e altri materiali di comunicazione. Fondata nel 1997, Marathonbet inizia come operatore di betting nei paesi del CSI, per affermarsi nel 2002 a livello internazionale. Oggi, migliaia di persone apprezzano l’enorme selezione di scommesse di Marathonbet in tutto il mondo: dal calcio, al tennis, al golf, fino agli speciali televisivi e alla politica. A giugno, Marathonbet ha annunciato un accordo di partnership con il Manchester City, affrontando con successo il competitivo mercato del Regno Unito. Questo, insieme ad un accordo di sponsorizzazione maglia con la squadra scozzese nella Premiership Hibernian FC e la sponsorizzazione back-of-shirt con la Dynamo Moscow FC della Premier League russa”.

 

Natalia Zavodnik, CEO di Marathonbet, ha affermato che “lavorare con un club con una storia così illustre come quella della S.S Lazio sottolinea la nostra intenzione di continuare la nostra crescita nel mercato italiano e non solo, e non vediamo l’ora di assistere al percorso del club, sia a livello nazionale che in Europa in questa stagione”.

 

Anche l’operatore Betway,  ha firmato un accordo di sponsorship con la AS ROMA ed avendo stipulato il contratto prima dell’annuncio del decreto potrà continuare questa collaborazione fino al 30 giugno 2019. Tuttavia anche per Betway come per Marathonbet i sogni di espansione e crescita in Italia potrebbero essere messi seriamente in discussione dagl effetti del decreto con conseguenze negative per l’intero comparto.
Colossi del calibro di Google e Facebook sono già stati costretti a rispettare il nuovo divieto di pubblicità ed entrambi i giganti della tecnologia, che hanno già applicato il divieto, hanno riferito che gli operatori di gioco non regolamentati stanno comparendo in cima alle ricerche relative al gioco d’azzardo degli utenti come conseguenza del divieto.
Oltre a rappresentare un ostacolo per gli investimenti in Italia da parte delle grandi seocietà estere , gli effetti del decreto si stanno già facendo sentire come fattore di agevolazione per il ritorno del gioco illegale e non regolamentato.
 

LeoVegas sfida il decreto

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LeoVegas, società svedese di gioco on-line presente sul mercato italiano dal 2017 come LeoVegas.it, si è esposta fin da subito, spesso attraverso le dichiarazione del suo AD Niklas Lindahl, esprimendo chiare perplessità verso le misure adottate dal governo italiano in materia di pubblicità sul gioco.

Quest’oggi con l’avvio della campagna pubblicitaria #GIOCAPERGIOCO dedicata al campionato di Serie A, prossimo al fischio d’inizio, Leo Vegas punta con decisione ad applicare strategie alternative per ovviare al blocco pubblicitario.

Ecco l’annuncio apparso, con i colori del marchio, su doppia pagina sul Corriere dello Sport:

“Cari giocatori, vi abbiamo attesi, vi abbiamo desiderati e finalmente ci siamo. Per vincere in questa nuova stagione serviranno passione, sacrificio e impegno. Solo sfidandovi con onore e dignità, come dei veri leoni, la vittoria sarà vicina. Buon campionato a tutti. Noi siamo ancora qui al vostro fianco!”.

Una scelta decisa con la quale il marchio lancia la sua sfida al divieto di pubblicità al gioco d’azzardo, rivolgendosi direttamente ai propri utenti. Risulta evidente come in questo messaggio ci sia un riferimento all’avvio del campionato di Serie A e all’offerta di servizi per le scommesse online, ponendo il marchio al fianco dei giocatori in una non troppo velata contrapposizione al divieto il quale, senza precedenti in Europa, rischia paradossalmente di far riguadagnare fette di mercato all’offerta illegale, livellando di fatto l’offerta globale, senza distinzioni di premessi e concessioni.

Una posizione netta e coraggiosa, rafforzata dalle dichiarazioni dell’AD Niklas Lindahl in merito alla campagna #GIOCAPERGIOCO:

“In questo messaggio vogliamo dire che la pubblicità nel mondo delle scommesse e del gioco può essere responsabile e corretta. Se si rispettano certe regole è la pubblicità stessa a far crescere il mercato e a responsabilizzare i giocatori rispetto al modo di giocare e di fare scommesse. Da qui l’hashtag #GIOCAPERGIOCO. Il nostro messaggio vuole avere un impatto forte, non a caso abbiamo usato la parola dignità, ovvero la stessa che dà il nome alla legge con la quale il governo ha introdotto il divieto assoluto di pubblicità. Qualcuno potrebbe interpretarla come una provocazione, e per certi versi lo è. Nel rispetto totale della legge vogliamo dire che ci siamo, che non dobbiamo nasconderci, che stiamo operando legalmente, esattamente come è previsto nei termini di una concessione che ci ha assegnato lo Stato. Vogliamo dire che nel mondo dell’advertising si può comunicare senza essere aggressivi e noi lo facciamo senza promettere vincite impossibili o bonus, ma semplicemente salutando l’Italia. E’ un benvenuto al Campionato. E’ la dimostrazione che siamo cosa diversa rispetto a come la politica in questi mesi ci ha voluto rappresentare di fronte alla pubblica opinione”

Pubblicità in Italia. Le strategie alternative.

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Alcuni colossi del Gaming cominciano a pianificare strategie alternative per raggiungere il proprio target in Italia per fronteggiare l’attuale situazione di stallo creata dal blocco della pubblicità.

Una delle opportunità potrebbe essere il #RemarketingComportamentale, pratica basata sulla profilazione degli utenti sulla base dei loro comportamenti online, che non rientra nel Decreto.

ConversionBet è pronta a sfruttare l’incerta situazione legale in Italia fornendo una piattaforma di remarketing comportamentale per ridurre l’impatto del divieto pubblicitario proposto.
Questa società, che ha già fornito prodotti di personalizzazione e comportamentali a numerosi operatori del settore tra cui MultiLotto, ha infatti appena firmato un accordo con StarCasinó.it, per fornire all’operatore italiano la sua tecnologia proprietaria in tempo reale.

La piattaforma ConversionBet consentirà quindi a StarCasinó.it di inviare messaggi altamente personalizzati al suo traffico passivo su più canali e al momento giusto.

Dan Morrison, CEO di ConversionBet ha dichiarato dopo l’accordo che “Poiché il remarketing comportamentale non rientra in questo decreto, sfruttare questo canale è la strada maggiormente percorribile per continuare a raggiungere gli obiettivi di Brand Awareness”